Cammini tra boschi e natura
A piedi tra boschi, crinali e silenzi dell’Appennino, alla scoperta della natura più autentica del territorio del Gavi.
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Camminare nel territorio del Gavi
Camminare nel territorio del Gavi significa scoprire un paesaggio che cambia passo dopo passo. Boschi, torrenti, crinali e antiche strade accompagnano verso luoghi dove la natura incontra piccoli paesi, testimonianze della storia e panorami aperti sull’Appennino. Dai sentieri vicini a Gavi fino al Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, il territorio offre itinerari diversi per carattere e difficoltà, da vivere con il tempo lento di chi sceglie di conoscerlo a piedi.
Il Sentiero
del Neirone
Il Sentiero del Neirone permette di entrare nel paesaggio naturale partendo da Gavi. Un percorso che accompagna gradualmente lontano dal centro abitato, tra vegetazione, acqua e strade rurali, mostrando un volto più silenzioso e raccolto di queste colline.
Lungo il percorso si incontra anche una falesia attrezzata per l’arrampicata, frequentata dagli appassionati che vengono qui ad allenarsi. La parete è chiodata e utilizzata abitualmente per la pratica dell’arrampicata sportiva; qui viene organizzata anche la Festa della Falesia, dedicata agli scalatori e agli amanti di questa disciplina.
Camminare lungo il Neirone significa scoprire Gavi da una prospettiva diversa, seguendo il rapporto tra il paese e l’ambiente che lo circonda e lasciandosi guidare dal ritmo del paesaggio.


Da Voltaggio
al Monte Tobbio
Da Voltaggio il cammino sale verso il Monte Tobbio, attraversando boschi e versanti che, man mano che si guadagna quota, lasciano spazio a scorci sempre più aperti sull’Appennino. Il percorso conduce verso uno dei rilievi più riconoscibili del territorio, fino alla vetta posta a 1.092 metri.
È un itinerario dal carattere decisamente escursionistico, adatto a chi desidera vivere il paesaggio con un passo più impegnativo. La salita attraversa ambienti diversi e accompagna gradualmente dai boschi alle zone di crinale, dove lo sguardo può spaziare sulle valli e sui rilievi circostanti.
Raggiungere il Monte Tobbio significa entrare nella dimensione più montana del territorio del Gavi: una natura più aperta e silenziosa, in cui il cammino diventa parte dell’esperienza e il panorama è la ricompensa del percorso.
Il Sentiero della Pace alla Benedicta
Nel cuore delle Capanne di Marcarolo, il Sentiero della Pace attraversa uno dei luoghi più significativi della memoria del territorio. Il percorso si sviluppa tra boschi, radure e antiche cascine, collegando la natura del Parco ai luoghi segnati dagli avvenimenti dell’aprile 1944 e alla storia della Benedicta.
L’itinerario, sviluppato ad anello, è scandito da pannelli e stazioni che accompagnano il visitatore alla scoperta dei luoghi e invitano a riflettere sui temi della Pace, della Resistenza e della Memoria. Lungo il cammino si incontrano, tra gli altri, antichi mulini, cascine, il faggeto e l’area della Benedicta.
Camminare lungo il Sentiero della Pace significa quindi vivere il paesaggio in una dimensione diversa: non soltanto attraversare boschi e sentieri, ma entrare in relazione con la storia che questi luoghi custodiscono. Natura e memoria si intrecciano in un percorso che invita a conoscere il territorio con attenzione e consapevolezza.


Tra i boschi delle Capanne di Marcarolo
Il Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo si estende all’estremo sud del Piemonte, lungo il confine con la Liguria, in un territorio appenninico dove boschi, crinali e vallate si susseguono a breve distanza dal mare. Gran parte dell’area è occupata da ambienti boscati, alternati a pascoli, affioramenti rocciosi e zone aperte.
Capanne di Marcarolo, frazione del Comune di Bosio, dà il nome a questo paesaggio protetto e rappresenta uno dei luoghi più caratteristici dell’area. Da qui e dai numerosi sentieri del Parco si possono raggiungere rilievi come il Monte Pracaban, il Monte delle Figne e il Monte Tobbio, attraversando ambienti che cambiano continuamente con la quota e con le stagioni.
È proprio la vicinanza tra Appennino e mare a rendere questi cammini particolari. Dalle quote più elevate, e in particolare dal Monte Tobbio, nelle giornate limpide lo sguardo può spingersi fino al Mar Ligure. Un contrasto sorprendente: si cammina tra i boschi del Piemonte e, raggiunto il crinale, il paesaggio si apre verso la Liguria e il mare.
I sentieri attraversano ambienti naturali e montani in cui le condizioni del terreno e la percorribilità possono cambiare con le stagioni e con il meteo. Prima di mettersi in cammino è sempre consigliabile verificare le informazioni aggiornate sul percorso, scegliere un itinerario adatto alla propria preparazione e utilizzare abbigliamento e calzature adeguati.
Camminare con attenzione e rispetto significa anche contribuire a proteggere il paesaggio e gli ambienti naturali che rendono unico il territorio del Gavi.
Per saperne di più
Prima di partire, consulta le mappe e le informazioni disponibili sui percorsi. Tracciati, condizioni del terreno e percorribilità possono variare nel tempo: è sempre consigliabile verificare le indicazioni aggiornate e scegliere l’itinerario più adatto alla propria preparazione.
Sentiero del Neirone – Scarica la mappa
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Voltaggio – Monte Tobbio – Scarica la mappa
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Sentiero della Pace alla Benedicta – Mappa del percorso
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