
Serravalle Scrivia
Porta storica dell’Oltregiogo tra pianura, vie di comunicazione e territorio del Gavi DOCG
Serravalle Scrivia rappresenta uno dei principali punti di accesso al territorio del Gavi DOCG, collocata tra la pianura e le prime colline. La sua posizione strategica ne ha fatto nel tempo un luogo di passaggio e collegamento tra aree diverse, ruolo che ancora oggi ne caratterizza l’identità.
Oggi Serravalle Scrivia è conosciuta a livello internazionale anche per la presenza del Serravalle Designer Outlet, che richiama ogni anno milioni di visitatori. Da qui, però, è facile allontanarsi dai grandi flussi e scoprire un territorio fatto di colline, vigneti, borghi storici e percorsi nella natura, che introducono al paesaggio e alla cultura del Gavi.
Cosa vedere a Serravalle Scrivia
Serravalle Scrivia non si racconta attraverso una singola emergenza monumentale dominante, ma attraverso la stratificazione della sua storia: archeologia, territorio e funzioni contemporanee convivono in modo unico.
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Area archeologica di Libarna
Nel territorio comunale si trova uno dei siti romani più importanti del Nord Italia. Libarna, fondata nel II secolo a.C. lungo la via Postumia, conserva teatro, anfiteatro, quartieri urbani e tracciati stradali, testimoniando la continuità insediativa dell’area.
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Museo Archeologico di Libarna
Raccoglie i principali reperti provenienti dagli scavi e consente di comprendere la storia romana del territorio e il ruolo strategico della città antica.
Centro storico di Serravalle Scrivia
Il borgo conserva tracce medievali e moderne legate alla funzione di presidio delle vie di comunicazione. Non è dominato oggi da una fortezza visibile, ma mantiene un impianto urbano che racconta il suo ruolo storico di controllo del territorio.
Serravalle Designer Outlet
Oggi rappresenta il principale polo di attrazione turistica dell’area. Tra i più grandi outlet d’Europa, accoglie ogni anno milioni di visitatori e ha contribuito in modo significativo alla visibilità internazionale del territorio del Gavi, favorendo lo sviluppo dell’accoglienza e del turismo.


Paesaggio e territorio
Serravalle Scrivia si estende tra il fondovalle dello Scrivia e le prime colline dell’Oltregiogo, in un punto in cui la pianura lascia progressivamente spazio al paesaggio collinare.
Intorno all’area archeologica di Libarna il territorio cambia forma: da un lato scorre il torrente Scrivia, dall’altro iniziano le prime salite verso Gavi, Bosio e il sistema collinare che conduce all’Appennino e al Parco delle Capanne di Marcarolo.
Il paesaggio alterna campi, vigneti e infrastrutture moderne, raccontando la natura di Serravalle come luogo di passaggio e di incontro tra pianura e collina. Questa posizione ha favorito nei secoli insediamenti continui, attività agricole e scambi commerciali, creando un equilibrio tra territorio storico e funzioni contemporanee.
Vino e territorio
Serravalle Scrivia è uno degli undici comuni del Gavi DOCG e parte integrante del territorio tutelato dal Consorzio di Tutela del Gavi.
Accanto alla sua vocazione commerciale e di crocevia territoriale, conserva un legame diretto con il paesaggio vitivinicolo delle colline circostanti, contribuendo alla produzione del Gavi DOCG.
Tra le realtà presenti e raccontate su Gavi Wine Land:
La Bollina Winery, Ottosoldi.
Queste aziende testimoniano la continuità tra territorio, produzione e accoglienza, inserendo Serravalle in modo attivo nel sistema vitivinicolo del Gavi.

Accoglienza e turismo
L’accoglienza rappresenta oggi uno degli elementi centrali di Serravalle Scrivia. Alla storica funzione di luogo di passaggio si affianca una rete di strutture ricettive, ristoranti e servizi sviluppatasi negli ultimi anni anche grazie alla presenza del Serravalle Designer Outlet.
La forte attrattività dell’Outlet ha contribuito a intercettare nuovi flussi di visitatori, favorendo la scoperta del territorio circostante e delle colline del Gavi DOCG. Serravalle è così diventata una delle principali porte di accesso al territorio, collegando turismo commerciale, enogastronomico e culturale.


Uno sguardo sulla storia
Il territorio di Serravalle Scrivia è abitato da oltre 3.000 anni, come dimostrano i ritrovamenti archeologici avvenuti nell’area collinare e nel fondovalle. In epoca romana l’area assunse un ruolo centrale con la fondazione di Libarna, città strategica lungo la via Postumia.
Con il declino della città romana, la funzione di controllo delle vie di comunicazione rimase attiva anche nel Medioevo. Sulla collina sovrastante l’attuale abitato non sono oggi visibili strutture fortificate, ma ritrovamenti di ceramiche, anfore e altri materiali attestano la presenza di insediamenti e presidi antichi.
Nei secoli successivi Serravalle continuò a essere un nodo fondamentale tra la Pianura Padana e la Liguria. Questa vocazione di crocevia, mai venuta meno, spiega anche la scelta contemporanea di collocare qui uno dei più grandi poli commerciali d’Europa, in continuità ideale con una storia fatta di passaggi, scambi e relazioni.
