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Bosio

Natura, crinali e paesaggio vitato tra Appennino e Gavi DOCG

Bosio si trova nel cuore dell’Oltregiogo, tra le prime alture dell’Appennino ligure-piemontese, immerso in un paesaggio di boschi, crinali e corsi d’acqua che segnano da sempre il rapporto tra uomo e territorio.

 

La sua posizione lo rende un punto di equilibrio tra natura e storia, dove il paesaggio conserva ancora oggi un forte legame con le tradizioni locali e con le antiche vie di collegamento tra pianura e mare.

 

Bosio rappresenta uno dei comuni in cui il territorio del Gavi DOCG incontra in modo diretto il paesaggio appenninico, mantenendo una dimensione autentica fatta di silenzi, coltivazioni e continuità con l’ambiente naturale.

Cosa vedere a Bosio

Sacrario dei Martiri della Benedicta
Luogo simbolo della memoria dell’Oltregiogo, ricorda l’eccidio del 1944 ed è uno dei siti storici più significativi del territorio. Si trova nel cuore del Parco delle Capanne di Marcarolo ed è meta di visite e momenti commemorativi.

Cascina Moglioni – Ecomuseo
Antica cascina rurale oggi ecomuseo gestito dal Parco delle Capanne di Marcarolo. Gli ambienti ricostruiti – stalla, cucina, camera da letto e strumenti della vita contadina – raccontano la quotidianità delle famiglie che vissero qui fino a pochi decenni fa.

Parco delle Capanne di Marcarolo e Torrente Gorzente
Bosio è una delle principali porte d’accesso al Parco naturale, area protetta ricca di sentieri, boschi e panorami appenninici. Il torrente Gorzente offre tratti suggestivi dove sostare e, in estate, fare il bagno. I percorsi lungo il rio conducono fino alle dighe e al Lago Bruno, in un contesto di natura integra. Nel territorio si trovano anche strutture di accoglienza immerse nel verde, come la Baita Rio Gorzente e il Nido del Biancone, punto di riferimento per escursionisti e amanti dell’Appennino.

Monte Tobbio
Tra le mete escursionistiche più conosciute dell’Appennino piemontese, il Tobbio regala panorami ampi che nelle giornate limpide arrivano fino al mare. È uno dei simboli naturalistici del territorio di Bosio.

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Il lago verde nel parco di Capanne di Marcarolo

Paesaggio e territorio

Bosio si sviluppa tra le prime alture dell’Appennino ligure-piemontese, in un paesaggio dominato da boschi, crinali e corsi d’acqua che segnano il passaggio tra la pianura e le aree montane.

 

Il territorio è caratterizzato da una forte presenza naturale: foreste, vallate e rilievi che fanno parte del sistema ambientale del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo.

 

Questa posizione di confine ha favorito nei secoli attività agricole, pascoli e piccole economie locali, mantenendo un equilibrio tra presenza umana e ambiente.

 

Bosio rappresenta oggi uno dei contesti paesaggistici più integri dell’Oltregiogo, dove natura e territorio continuano a dialogare senza una forte urbanizzazione.

Vino e territorio

Bosio fa parte dell’area del Gavi DOCG e contribuisce alla produzione vitivinicola del territorio attraverso aziende che operano sulle colline circostanti.

 

Tra le realtà presenti e raccontate su Gavi Wine Land:

 

La Caplana, La Smilla

 

Queste aziende rappresentano il legame tra la tradizione agricola locale e la produzione del Gavi, inserendosi in un contesto dove la viticoltura convive con un ambiente naturale ancora fortemente preservato.

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Accogliente camera da letto in legno

Accoglienza e turismo

Bosio offre un’accoglienza legata alla dimensione del borgo e al suo contesto naturale.

 

Strutture ricettive, ristorazione e attività all’aria aperta rendono il paese un punto di riferimento per chi cerca un turismo lento, legato al paesaggio e alla scoperta del territorio.

 

La vicinanza al Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo e alle colline del Gavi DOCG favorisce la presenza di visitatori interessati a escursionismo, enogastronomia e percorsi tra natura e tradizioni locali.

Uno sguardo sulla storia

Bosio ha origini antiche legate alla sua posizione lungo le vie di collegamento tra la pianura e il mare.

 

Nel Medioevo il territorio fu controllato da diverse signorie locali e successivamente entrò nell’orbita della Repubblica di Genova, condividendo il destino storico di gran parte dell’Oltregiogo.

 

Nel corso dei secoli il paese mantenne una forte vocazione agricola e rurale, sviluppando un rapporto diretto con il paesaggio circostante.

 

Durante il Novecento, il territorio di Bosio fu anche teatro di eventi legati alla Resistenza, memoria ancora oggi presente e parte integrante dell’identità locale.

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