Pieve di Santa Maria di Lemoris – Gavi
Tra le origini di Gavi e la leggenda del Cappello del diavolo

Costruita prima dell’anno 1000, la pieve di Santa Maria di Lemoris è uno dei luoghi più antichi e affascinanti del territorio di Gavi. Attorno a questo edificio si intrecciano storia, spiritualità e una delle leggende più suggestive della tradizione locale: quella del Cappello del diavolo.
Secondo il racconto tramandato nel tempo, un gaviese avrebbe promesso la propria anima al demonio in cambio di grandi ricchezze e della costruzione di una chiesa in una sola notte. Il diavolo accettò e si mise subito all’opera, ma l’uomo, pentito, fuggì a cavallo per sottrarsi al suo destino.
La leggenda narra che, mentre il cavallo giungeva fino a Gavi, il sacrestano, ingannato da una luce lontana scambiata per l’alba, suonò l’Ave Maria. Al suono delle campane il diavolo fuggì, lasciando incompiuta la sua impresa e perdendo l’anima che gli era stata promessa. Durante la fuga avrebbe urtato la roccia, lasciando l’impronta del suo cappello e del suo orecchio in un luogo ancora oggi noto come Cappello del diavolo.
Al di là delle varianti della tradizione, il fascino di questa leggenda continua ad accompagnare uno dei monumenti più preziosi di Gavi, immerso in un paesaggio che unisce natura, memoria e identità locale.
