Artigiani del gusto del territorio del Gavi DOCG
Produttori, pasticceri, fornai, caseifici e piccole realtà locali che custodiscono saperi, gesti e sapori del territorio.

Nel territorio del Gavi DOCG il gusto non vive soltanto nei prodotti, ma anche nelle mani di chi li prepara, li trasforma e li tramanda ogni giorno.
Dietro un formaggio, un amaretto, un pane a lievitazione naturale, una conserva, un raviolo o una ricetta tradizionale ci sono persone, laboratori, famiglie e piccole realtà che mantengono vivo un legame profondo con la terra, le stagioni e la memoria locale.
Questa sezione racconta gli artigiani del gusto: non come semplici attività commerciali, ma come custodi di un patrimonio gastronomico fatto di qualità, manualità, esperienza e attenzione al territorio.
Mani che custodiscono il territorio
Ogni prodotto artigianale nasce da un gesto: impastare, tagliare, cuocere, stagionare, conservare, scegliere la materia prima giusta.
Sono gesti semplici solo in apparenza, perché racchiudono esperienza, sensibilità e conoscenza del territorio. In queste lavorazioni quotidiane si conserva una parte importante dell’identità gastronomica del Gavi DOCG e dell’Oltregiogo.


Fornai, pasticceri e dolci della tradizione
Pane, focacce, amaretti morbidi, biscotti e prodotti da forno raccontano una tradizione fatta di ricette familiari, lievitazioni lente, profumi di bottega e lavorazioni manuali.
Dai forni storici alle piccole produzioni più attente alla qualità, il territorio conserva un rapporto vivo con il pane e con i dolci della memoria locale.
Formaggi, latte e piccoli produttori
Tra colline e Appennino, anche il latte diventa racconto del territorio. Piccoli produttori e caseifici locali lavorano formaggi vaccini e caprini, ricotte, caciotte e formaggette che portano con sé il profumo dei pascoli, dei boschi e delle stagioni.
Sono produzioni spesso limitate, legate alla cura quotidiana degli animali e alla scelta di mantenere viva una qualità riconoscibile, lontana dalla produzione anonima.


Conserve, miele e sapori da dispensa
La dispensa tradizionale è uno dei luoghi più autentici della cucina del territorio. Miele, confetture, conserve, verdure sott’olio e preparazioni casalinghe raccontano il modo in cui le famiglie hanno imparato a custodire i sapori delle stagioni.
Anche oggi alcune piccole realtà mantengono viva questa attenzione, lavorando frutta, ortaggi e materie prime locali con cura artigianale e rispetto per il prodotto.
Cucina, memoria e nuove generazioni
Gli artigiani del gusto non sono soltanto produttori: sono persone che tramandano ricette, insegnano gesti, custodiscono memorie familiari e, spesso, aiutano le nuove generazioni a riscoprire il valore della cucina del territorio.
In un’epoca in cui molti sapori rischiano di diventare uguali ovunque, queste realtà mantengono viva una differenza preziosa: quella di un territorio che si riconosce anche attraverso ciò che porta in tavola.



Agricola Zerbo: dal grano al pane
Dal 1932 la famiglia Zerbo coltiva la terra nel cuore della Val Lemme seguendo una filiera che parte dai campi e arriva fino al pane.
Cereali coltivati in azienda, molino a pietra, farine macinate lentamente e prodotti da forno realizzati nel laboratorio Triticum raccontano una visione agricola che unisce tradizione, qualità e innovazione.
Un patrimonio fatto di persone
Raccontare gli artigiani del gusto significa guardare oltre il prodotto finito e dare valore alle persone che lo rendono possibile.
Sono mani, volti, laboratori, cucine, botteghe e piccole produzioni che contribuiscono a mantenere vivo il carattere gastronomico del territorio del Gavi DOCG: un patrimonio quotidiano, concreto, spesso silenzioso, ma fondamentale per comprendere l’identità di queste colline.
