ARTE E CULTURA

Il Sacrario dei Martiri

della Benedicta

Il Parco della Pace, sul Monte Tobbio, è stato creato per preservare la memoria dei terribili eventi accaduti durante la Seconda Guerra Mondiale. E per ricordarci, come dice Gianni Rodari, che la guerra non andrebbe mai fatta.
Ci sono cose da fare ogni giorno: lavarsi, studiare, giocare, preparare la tavola, a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte: chiudere gli occhi, dormire, avere sogni da sognare, orecchie per non sentire.
Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né di notte, né per mare né per terra: per esempio, la guerra.  (Gianni Rodari)

Santuario della Madonna

di Monte Spineto

Il Santuario di Monte Spineto, oltre a godere di una grande popolarità presso gli abitanti di Stazzano (e non solo), ospita una ricca e variegata collezione di ex voto.
Queste opere sono una preziosa testimonianza della profonda devozione dei fedeli e, allo stesso tempo, uno straordinario libro di storia nel quale leggere l’evoluzione della società, delle tradizioni e delle tipologie di lavoro tipiche del nostro territorio.

Area Archeologica di Libarna

Conoscere il nostro passato è fondamentale per capire chi siamo, comprendere il presente e prepararci al futuro. L’Italia è ricca delle tracce di ciò che è stato: a volte sono ben visibili, a volte sono nascoste, a volte riemergono improvvisamente e in modo casuale. Il sito archeologico di Libarna offre al visitatore un’occasione emozionante per immergersi nella storia ed esplorare una città romana a lungo rimasta nascosta.

Il complesso Monumentale

di Santa Croce a Bosco Marengo

Tra i suggerimenti per scoprire i tesori del Basso Piemonte impossibile non citare una visita a Bosco Marengo al Complesso monumentale di Santa Croce.

La Pinacoteca di Voltaggio

l piccolo borgo di Voltaggio, a cavallo tra Piemonte e Liguria, ospita la Pinacoteca dei Padri Cappuccini.

Un piccolo scrigno stracolmo di preziose opere d’arte che aspetta solo di essere visitato.

Il Forte di Gavi

Esistono monumenti e opere d’arte che diventano simboli della città, o addirittura della nazione, che li ospita. Il simbolo di Gavi è il suo Forte che domina dall’alto il centro abitato e che, con la sua lunga storia, è testimone da sempre delle vicissitudini che hanno coinvolto il territorio del Basso Piemonte al confine con la Liguria.

Il Castello di Carrosio

L’antico castello di Carrosio è testimone da secoli di guerre e lotte per il controllo del territorio.
Vi consigliamo di passeggiare lungo le sponde del Lemme per potere avere la visione migliore di ciò che rimane di questa scenografica fortificazione edificata sulla rocca a strapiombo sul fiume

Il cappello del diavolo - Gavi

Torino è conosciuta come la città dei misteri e della magia Gavi però non è da meno…una leggenda sull’antica Pieve narra infatti di patti con il diavolo, demoni, prodigi inspiegabili e meravigliosi tesori nascosti.
Avventuratevi nei dintorni di Gavi alla ricerca dei luoghi della leggenda. Se non avete troppa paura…

Chiesa di San Giacomo Maggiore - Gavi

Il centro di Gavi custodisce gelosamente un gioiello di raro e prezioso valore. Si tratta della chiesa di San Giacomo: un capolavoro dell’architettura romanica che vi stupirà per il suo portale e per i suoi capitelli e che, all’interno, custodisce molte opere testimoni della fede e della devozione dei gaviesi.

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