
Progetto “L’Occhio dei Giovani”
Il territorio visto dagli occhi dei giovani
Il concorso fotografico 2026 si è concluso
“L’Occhio dei Giovani” è un progetto culturale e formativo ideato e coordinato da Maurizio Ravera per valorizzare il paesaggio, la storia e l’identità del territorio attraverso la fotografia.
Un percorso che invita gli studenti a osservare il proprio territorio con uno sguardo nuovo, consapevole e personale.
Per raccontare un luogo non è indispensabile una macchina fotografica professionale: può bastare anche uno smartphone.
Conta lo sguardo. Conta la storia.

Gli obiettivi del progetto
“L’Occhio dei Giovani” nasce per:
Valorizzare il patrimonio paesaggistico, naturalistico, storico, culturale ed enogastronomico
Stimolare nei giovani il senso di appartenenza e la partecipazione alla vita culturale del territorio
Favorire un dialogo tra generazioni attraverso la fotografia
Avvicinare gli studenti al linguaggio delle immagini attraverso esperienze concrete
Contribuire alla costruzione di una memoria visiva condivisa del territorio.
Le vincitrici dell’edizione 2026
Il concorso fotografico “L’Occhio dei Giovani”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio, si è concluso con la proclamazione di tre vincitrici:
Agnese Moncalvo
Un tramonto attraversato
dalle silhouette degli alberi
e di un cavallo.
Un’immagine nella quale
il paesaggio diventa racconto
attraverso la luce, il colore e la
presenza silenziosa degli
elementi naturali.

Ariele Bergaglio
Un vigneto osservato attraverso una grata, tra rami, foglie, fiori e luce.
Uno sguardo originale che utilizza gli elementi in primo piano come una cornice, trasformando un paesaggio familiare in una nuova composizione.

Viktoria Shyti
La chiesa di San Giacomo Maggiore, dove architettura e luminarie si incontrano in un intenso bianco e nero.
Una fotografia costruita attraverso linee, prospettiva e contrasti, capace di restituire un’atmosfera sospesa e profondamente legata all’identità di Gavi.

Le tre opere sono profondamente diverse, ma accomunate dalla capacità di trasformare uno sguardo personale in racconto.
Non esiste una graduatoria: Agnese, Ariele e Viktoria sono tutte e tre vincitrici allo stesso modo.
Il premio: una giornata dedicata alla fotografia
Mercoledì 9 settembre 2026 le tre vincitrici hanno partecipato a un workshop fotografico di un’intera giornata, condotto da Maurizio Ravera e Madame Pagu
Il premio non è stato soltanto un riconoscimento, ma un’esperienza concreta di incontro, confronto, sperimentazione e crescita.
La mattina a Villa Sparina
La prima parte della giornata si è svolta a Villa Sparina ed è stata dedicata alla fotografia di paesaggio e naturalistica.
Le ragazze hanno imparato a osservare la luce, scegliere un’inquadratura e costruire un’immagine con maggiore consapevolezza. Hanno inoltre sperimentato la fotografia di ritratto, alternandosi nell’osservazione, nella composizione e nello scatto.
Il pranzo è stato offerto da Gavi Wine Land e ha rappresentato un ulteriore momento di condivisione.
Il pomeriggio nello studio di Maurizio Ravera
La seconda parte del workshop si è svolta nello studio fotografico di Maurizio Ravera a Gavi.
Le partecipanti hanno potuto conoscere più da vicino il lavoro con la luce artificiale, la composizione e la fotografia di prodotto, osservando come si prepara e si realizza la fotografia di una bottiglia.
Con Madame Pagu hanno inoltre lavorato su vecchie fotografie di Gavi, intervenendo sulle immagini attraverso il ricamo e altre tecniche artistiche.
Fotografia, memoria e manualità si sono così incontrate, trasformando le immagini storiche in nuovi lavori personali.
Una giornata riuscita grazie alle ragazze
Agnese, Ariele e Viktoria hanno partecipato con attenzione, curiosità ed entusiasmo.
Pur non conoscendosi prima dell’incontro, hanno saputo creare rapidamente un gruppo unito, ascoltandosi, confrontandosi e mettendosi in gioco durante tutte le attività.
La loro sensibilità, l’educazione e il desiderio di imparare hanno reso questa giornata particolarmente intensa e significativa.
A loro, alle famiglie e all’accompagnatrice adulta che ha condiviso con il gruppo l’intera esperienza va il nostro ringraziamento.
Fotografie, nomi e tutela delle partecipanti
Le fotografie vincitrici e i nomi delle rispettive autrici sono pubblicati con le autorizzazioni sottoscritte dalle famiglie.
Non è prevista la pubblicazione di ritratti individuali delle ragazze. Gli eventuali ritratti personali realizzati durante il progetto sono destinati esclusivamente alle partecipanti e alle loro famiglie.
Le immagini generali del workshop possono essere utilizzate esclusivamente nel rispetto delle autorizzazioni ricevute.
Qualsiasi ulteriore utilizzo delle opere delle vincitrici da parte di soggetti terzi richiede una specifica autorizzazione.
Un progetto attivo e in crescita
La conclusione del concorso 2026 non rappresenta la fine di “L’Occhio dei Giovani”.
Il progetto proseguirà con nuove attività formative, collaborazioni con le scuole e occasioni dedicate alla fotografia e alla conoscenza del territorio.
La galleria fotografica territoriale di Gavi Wine Land continuerà a raccogliere e rendere accessibili immagini dedicate al paesaggio, alla cultura e all’identità dell’area del Gavi DOCG e dell’Oltregiogo.
Da ottobre il racconto del territorio proseguirà anche attraverso un nuovo podcast, realizzato nello studio di Gavi Wine Land.
L’obiettivo è consolidare nel tempo una rete tra giovani, scuole, comunità e territorio, facendo della fotografia e della comunicazione strumenti di conoscenza e partecipazione.
Le opere delle vincitrici di “L’Occhio dei Giovani” non rientrano automaticamente tra le immagini concedibili a terzi.
Direzione e coordinamento
Ideazione, direzione e coordinamento progettuale:
Maurizio Ravera – Gavi Wine Land
Workshop fotografico e attività artistiche:
Maurizio Ravera e Madame Pagu
Un ringraziamento particolare a Villa Sparina per aver accolto le vincitrici e contribuito alla realizzazione della giornata.
Grazie ad Agnese Moncalvo, Ariele Bergaglio e Viktoria Shyti, alle loro famiglie e a tutte le persone che hanno reso possibile questa esperienza.
Il progetto e il finanziamento
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del PNRR – Bando Borghi, progetto “Carrosio: un torrente di natura e cultura”, grazie al sostegno dell’Unione europea – NextGenerationEU, del Ministero della Cultura, di Invitalia e del Comune di Carrosio.


Galleria fotografica online e utilizzo delle immagini
All’interno del sito gaviwineland.it è presente una sezione dedicata al progetto, che raccoglie:
Una selezione di immagini professionali messe a disposizione da Gavi Wine Land
Immagini professionali disponibili
Per sostenere la promozione culturale e turistica del territorio, Gavi Wine Land mette a disposizione fino a 30 immagini gratuite, richiedibili da:
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Comuni ed enti pubblici
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Associazioni culturali e turistiche
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Strutture ricettive (B&B, agriturismi, affittacamere, ristoranti)
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Cantine, aziende agricole e produttori locali
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Organizzatori di eventi e manifestazioni
Le immagini sono concesse esclusivamente per finalità di promozione territoriale legate all’area del Gavi DOCG e dell’Oltregiogo.
Condizioni di utilizzo
Le immagini possono essere utilizzate per:
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Siti web istituzionali o aziendali
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Brochure e materiali informativi
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Social media
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Presentazioni ed eventi
È escluso qualsiasi utilizzo non coerente con la promozione territoriale, nonché la cessione a terzi o l’inserimento in archivi condivisi senza autorizzazione scritta.
Le immagini non possono essere modificate in modo sostanziale, alterate o utilizzate fuori dal contesto autorizzato senza previo consenso scritto.
Per garantire correttezza e tutela dei contenuti, sono richiesti i seguenti passaggi:
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Comunicazione preventiva a Gavi Wine Land, specificando il contesto e il canale di pubblicazione.
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Ricezione di una liberatoria scritta, valida esclusivamente per gli usi dichiarati.
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Citazione obbligatoria della fonte con la dicitura:
“Foto: Gavi Wine Land – [Nome Autore]”
Validità dell’autorizzazione
L’autorizzazione all’utilizzo delle immagini ha una durata di 3 anni dalla data di rilascio della liberatoria scritta.
Alla scadenza, l’autorizzazione potrà essere rinnovata previa richiesta e nuova conferma scritta da parte di Gavi Wine Land.
In assenza di rinnovo, l’utilizzo delle immagini dovrà essere interrotto e le stesse rimosse dai canali di comunicazione.
Clausola di tutela
Gavi Wine Land si riserva il diritto di revocare in qualsiasi momento l’autorizzazione concessa, qualora le immagini vengano utilizzate in modo non conforme alle condizioni dichiarate o in contesti ritenuti non coerenti con la finalità di promozione territoriale.
In caso di revoca, il soggetto utilizzatore sarà tenuto a interrompere immediatamente l’utilizzo e a rimuovere le immagini dai propri canali.
Direzione e coordinamento
Direzione e coordinamento progettuale: Maurizio Ravera – Gavi Wine Land.
Il progetto è parte integrante delle attività culturali promosse da Gavi Wine Land per la valorizzazione del territorio del Gavi DOCG

