
Novi Ligure
Crocevia storico, città commerciale e cuore urbano del Gavi DOCG
Novi Ligure è il centro urbano più strutturato dell’area del Gavi DOCG e uno dei poli storici, economici e culturali più rilevanti dell’Oltregiogo.
Situata in posizione strategica tra Piemonte e Liguria, lungo gli assi di collegamento tra la Pianura Padana e il porto di Genova, Novi ha da sempre svolto un ruolo di snodo commerciale e amministrativo del territorio.
Città di mercati, fiere e traffici fin dal Medioevo, Novi unisce una forte identità urbana a un profondo legame con la campagna circostante, le colline vitate e la tradizione agricola che caratterizza il territorio del Gavi DOCG.
Cosa vedere a Novi Ligure
Novi Ligure conserva un patrimonio storico e architettonico che racconta secoli di vita cittadina, religiosa e civile.
Centro storico Cuore della città, caratterizzato da piazze, vie porticate e palazzi nobiliari seicenteschi e settecenteschi, molti dei quali con facciate dipinte, testimonianza del periodo di massimo splendore sotto la Repubblica di Genova.
Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta (Santa Maria Maggiore)
Massimo esempio della Novi barocca, con origini probabilmente paleocristiane e un ricco patrimonio artistico interno.
Basilica di Santa Maria Maddalena
Edificata tra la fine del XV e il XVI secolo, custodisce uno dei complessi artistici più significativi dell’Oltregiogo.
All’interno è conservato un monumentale Calvario ligneo policromo realizzato da artisti fiamminghi alla fine del Cinquecento: un insieme di 21 figure e due cavalli a grandezza naturale che rappresenta la Crocifissione e la Resurrezione di Cristo.
Chiesa di San Nicolò
Costruita tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento, presenta una facciata barocca e un interno riccamente decorato.
Pieve di Santa Maria
Il più antico edificio religioso della città (XII–XIII secolo), a tre navate con absidi originali, conserva un affresco quattrocentesco di Manfredino Boxilio.
Palazzi storici e Piazza Dellepiane
Centro della vita cittadina, con Palazzo Dellepiane (oggi Municipio) e Palazzo Negroni, noto per le sue meridiane e le decorazioni seicentesche.
Castello di Novi e Parco del Castello
Dell’antico castello medievale resta la torre e parte delle mura difensive. Il parco circostante è oggi uno spazio verde panoramico molto frequentato.
Teatro Romualdo Marenco
Teatro ottocentesco all’italiana, simbolo della tradizione culturale novese.
Museo dei Campionissimi
Museo ciclistico di rilievo europeo dedicato a Costante Girardengo e Fausto Coppi, che racconta il profondo legame della città con la storia del ciclismo.


Paesaggio e territorio
Novi Ligure si sviluppa tra la pianura e le prime colline dell’Oltregiogo, in un territorio che segna il passaggio naturale tra la Pianura Padana e l’Appennino ligure.
Intorno alla città si estende un paesaggio agricolo fatto di vigneti, campi coltivati e testimonianze della tradizione rurale, tra cui le caratteristiche case in terra cruda, le trunere, espressione di un sapere costruttivo antico e di un rapporto diretto con le risorse del territorio.
Questa posizione di confine ha reso Novi, nel tempo, un punto di equilibrio tra dimensione urbana, vocazione agricola e funzione commerciale, mantenendo un legame costante con il paesaggio vitivinicolo del Gavi DOCG.
Vino e territorio
Novi Ligure è uno degli undici comuni del Gavi DOCG e parte integrante del territorio tutelato dal Consorzio di Tutela del Gavi.
Accanto alla sua vocazione urbana e commerciale, Novi mantiene un legame diretto con la tradizione vitivinicola del territorio, grazie alla presenza di aziende che operano sulle colline circostanti e contribuiscono alla produzione del Gavi DOCG.
Tra le realtà presenti e raccontate su Gavi Wine Land:
Binè, La Raia, Tenuta San Lorenzo, La Cedraia
Queste aziende esprimono il rapporto tra la città e il paesaggio agricolo del Gavi, contribuendo alla valorizzazione di un territorio che unisce qualità produttiva, sostenibilità e identità storica.


Accoglienza e turismo
Novi Ligure rappresenta uno dei principali poli di accoglienza dell’Oltregiogo. La città offre una rete articolata di strutture ricettive, ristorazione, servizi e attività culturali che la rendono una base ideale per esplorare il territorio del Gavi DOCG.
Eventi culturali, musei, teatro, itinerari storici e la vicinanza ai principali centri vitivinicoli contribuiscono a fare di Novi un punto di riferimento per il turismo culturale, sportivo ed enogastronomico.
Uno sguardo sulla storia
La storia di Novi Ligure è quella di una città di confine e di passaggio, cresciuta grazie alla sua posizione strategica tra la Pianura Padana e la Liguria. Le sue origini sono legate al progressivo abbandono della vicina città romana di Libarna, quando parte della popolazione si spostò nelle aree circostanti dando origine a nuovi insediamenti, tra cui quello ricordato nei documenti medievali come Curtis Nova.
Nel corso del Medioevo, Novi si sviluppò come centro fortificato e comunità autonoma, trovandosi spesso al centro di contese tra poteri diversi. A partire dal XV secolo entrò stabilmente nell’orbita della Repubblica di Genova, diventando il principale centro urbano dell’Oltregiogo genovese. Questo lungo periodo ha lasciato un segno profondo nell’identità della città, visibile ancora oggi nell’impianto urbano e nei palazzi del centro storico.
Tra il XVI e il XVIII secolo Novi assunse un ruolo di primo piano come centro commerciale e finanziario. Le fiere di cambio e le attività legate alla circolazione monetaria la resero un punto di riferimento per i traffici tra il mondo ligure e l’entroterra padano.
Con l’apertura della ferrovia Torino–Genova nella seconda metà dell’Ottocento, Novi Ligure conobbe una nuova fase di sviluppo, consolidandosi come polo industriale e commerciale.
Oggi conserva questa identità complessa: città storica, nodo di collegamento e centro vitale dell’Oltregiogo, in dialogo costante con il territorio del Gavi DOCG.
